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2016 - Sanremo (im)
Martedì 14 giugno - Sogno di una notte di mezza...
Il Principe ranocchio e l'incantesimo della strega Baswelia
ORARI E PREZZI

Pomeriggio ore 16.00:
15,00

Sera ore 21.00:
25,00

 

TEATRO ARISTON
Corso Giacomo Matteotti, 226 Sanremo (IM)


Per prenotare contattateci tramite telefono o via mail
teatroeventisrl@gmail.com - 0183.530580

Produzione: Cantieri Invisibili

Con Alberto Bronzato, Isabella Macchi, Riccardo Pippa, Matteo Spiazzi, Margherita Varricchio

Regia: Mario Gonzalez

"Sogno di una notte di mezza estate” è una delle opere più rappresentate di Shakespeare. Cantieri Invisibili ci presenta uno spettacolo esilerante e poetico, che incanterÓ grandi e bambini, un incantevole gioco teatrale di immagini e suoni; 5 attori che ricoprono il ruolo di 15 personaggi.
La regia è affidata a Mario Gonzalez, maestro di fama internazionale che per l’occasione ha diretto la compagnia veronese “Cantieri Invisibili”.
Teseo si sta preparando con Ippolita per le nozze, quando Egeo arriva furibondo, e vuole che sua figlia Ermia sposi Demetrio invece di Lisandro, di cui ne è innamorata. Lisandro ed Ermia decidono di fuggire in segreto da Atene, ma prima di partire svelano il loro piano ad Elena, che invece è innamorata di Demetrio, a cui svelerà la fuga. Nel frattempo un gruppetto di artigiani, improvvisati attori, si arrabattano per preparare una recita per le nozze di Teseo. Tutti si ritrovano nel bosco, dove Puck si diverte a spaventare e cambiare le sorti dei quattro innamorati. Il tutto culminerà in un finale esilerante.

Sogno di una notte di mezza estateSogno di una notte di mezza estate
"Il clown è un personaggio spesso sfasato, fuori strada. Il clown, per me, non vuole far ridere, e non sempre ama le risate che provoca a sua insaputa. È' un perfezionista e prende le cose sul serio. E' bello, e lui lo sa. E' intelligente, professionale, responsabile, è orgoglioso, prende a cuore le cose e le prende alla lettera. Prima io faccio lavorare gli attori, senza pensare ai clown. Quando gli attori hanno appreso il testo, lavoriamo profondamente le situazioni e le emozioni. Poi si lavora alla scoperta del personaggio del clown. E quando gli attori hanno pronto lo spettacolo, li rimpiazziamo con i clown.”

Mario Gonzalez